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Mostre: H. H. Lim 'Politicamente Parlando' alla Galleria Bianconi (2)

domenica 23 marzo 2014
Mostre: H. H. Lim 'Politicamente Parlando' alla Galleria Bianconi (2)

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(Adnkronos) - Come messaggi da decifrare, nei suoi quadri compaiono segmenti di testo o frasi scritte al contrario, scavate nel gesso, spesso accostate, senza alcun legame apparente, a figure disegnate su fondi monocromi - riferimento diretto alla tradizione artistica cinese, che da sempre associa immagini e scrittura, a volte anche senza un senso evidente se non per chi già conosce quel codice. Quello di Lim è quindi un esercizio di associazione apparentemente casuale che scardina il nesso tra immagine e parola, creando un cortocircuito che può essere letto e interpretato solo soggettivamente dall'osservatore. Le opere realizzate per la mostra partono dall'attualità socio-politica per comporre una visione fluttuante del mondo capace di attraversare la realtà quotidiana. Le contraddizioni e il complesso di norme e comportamenti che regolano i rapporti umani e la vita in generale si articolano fino ad aprirsi in un gioco di specchi che riflette spazi su altri spazi e altri spazi ancora, sia esteriori che interiori. Tre grandi pannelli a parete - Iena in nero; Iena in rosso ossido; Iena in grigio - mettono al centro della rappresentazione la figura di una iena, evocata come animale totemico, accompagnata da frasi estrapolate dai media ("io posso essere preoccupato, deluso, amareggiato / ma l'ira proprio non mi ha mai posseduto"; "la politica è un piacere ma poi / diventa una droga fine a se stessa"; "when did art stop believing in / the power of people?"). Accanto ad altre opere più piccole, le iene innescano un processo visivo prima ancora che mentale, completamente aperto, in cui si intrecciano analogie e proiezioni, contenuti e referenze, senza mai giungere a un'interpretazione definitiva. "La iena è un animale ambiguo -sottolinea Lim- sciacallo e predatore, vittima e carnefice, fragile e crudele al tempo stesso. Ogni spettatore che si troverà a osservare l'animale potrà identificarlo con se stesso, con i detentori del potere o con le vittime del sistema, a seconda della propria percezione". (segue)