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Camorra: Bidognetti risponde in aula a dichiarazioni Iovine

domenica 29 giugno 2014
Camorra: Bidognetti risponde in aula a dichiarazioni Iovine

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Napoli, 23 giu. - (Adnkronos) - Francesco Bidognetti, boss del clan dei Casalesi in carcere dal 1993, ha rilasciato una dichiarazione spontanea nel corso dell'udienza del processo per le minacce ai giornalisti Roberto Saviano e Rosaria Capacchione, dedicata all'esame di Antonio Iovine, collegato in videoconferenza. Bidognetti ha chiesto di intervenire in merito a una circostanza riferita dal neo collaboratore di giustizia, negli interrogatori in precedenza rilasciati ai pm della Dda di Napoli e ribadita oggi in aula, secondo cui l'avvocato Michele Santonastaso, nel 1995, gli avrebbe riportato un messaggio di Bidognetti con il quale quest'ultimo si diceva totalmente estraneo all'omicidio del fratello, Carmine Iovine. "Ne abbiamo parlato quando ci incontrammo nel 1994 nel Tribunale di Santa Maria Capua Vetere - ha detto Bidognetti - non mi sarei mai permesso di mandare l'avvocato Santonastaso, inoltre allora mi difendevano altri avvocati". Iovine ha quindi chiesto di replicare: "Avevo dimenticato di quell'incontro, anche perché sono passati 20 anni. Il messaggio di Santonastaso non era in merito all'omicidio di mio fratello, ma a quel che si diceva sul suo conto in merito all'omicidio. Santonastaso fece riferimento alle voci che giravano sul suo conto e che lui aveva saputo, e che ci teneva a farmi sapere che non era coinvolto. Quando sono uscito dal carcere nel 1995 ho cercato di capire in che modo e perché era stato ucciso mio fratello, ma prima mi sono limitato ad ascoltare, e così ho fatto anche con Bidognetti".