Libero logo

Mostre: Firenze, fortuna dei 'Primitivi' alla Galleria dell'Accademia (2)

domenica 29 giugno 2014
Mostre: Firenze, fortuna dei 'Primitivi' alla Galleria dell'Accademia (2)

1' di lettura

(Adnkronos) - I collezionisti, circa quarantadue rappresentati in mostra da opere di alta qualità - compresi autentici capolavori riconosciuti - abbracciano un arco temporale abbastanza ristretto che va dalla metà del Settecento fino al primo ventennio circa dell'Ottocento, per una scelta scientifica ben precisa: il collezionismo di opere appartenenti alla tardo antichità cristiana, al Medioevo e al primo Rinascimento ebbe nell'epoca indagata carattere pionieristico. Successivamente, soprattutto a motivo delle requisizioni delle armate napoleoniche e delle Soppressioni di chiese e conventi da parte del governo napoleonico, che favorirono in maniera notevolissima la circolazione di opere sul mercato, il collezionismo assunse caratteri di quasi sistematicità contribuendo in maniera determinante alla costituzione delle collezioni dei principali Musei d'Europa. Come hanno spiegato i curatori Angelo Tartuferi e Gianluca Tormen, è "estremamente interessante infatti vedere i grandi musei anche sotto il profilo fondamentale dell'aggregazione dei loro nuclei collezionistici; è utile a dare radici storiche a tante affermazioni generiche che spesso si fanno sulla depredazione del nostro patrimonio da parte di altri paesi. Studi come quelli sottesi a questa mostra, servono a portare alla luce il fenomeno importantissimo della circolazione delle opere d'arte dagli Stati preunitari d'Italia, all'Europa e infine al mondo". (segue)