Aosta, 23 giu. (Adnkronos/Labitalia) - Il corpo valdostano dei Vigili del Fuoco è in stato di agitazione. Alla base le rivendicazioni del sindacato autonomo Conapo, da tempo impegnato nel chiedere alla regione "provvedimenti e stanziamenti a tutela della funzionalità del servizio di soccorso pubblico e a tutela della sicurezza sul lavoro degli stessi vigili del fuoco". Lo rende noto Simone Oliveri, segretario regionale sindacato autonomo Conapo che ha inoltrato una lettera al presidente della Regione Rollandin nella quale, tra le numerose problematiche, vengono evidenziati "i tagli operati al bilancio dei vigili del fuoco e alla formazione dei vigili del fuoco, unica attività in grado di garantire sia la sicurezza degli operatori che i necessari livelli di qualità ed efficienza nello svolgimento delle proprie mansioni a tutela dell'incolumità di persone e beni". Il Conapo, il sindacato più rappresentativo tra i vigili del fuoco valdostani spiega che "si è purtroppo giunti a questa dura e seria presa di posizione visto il fallimento di un lungo percorso di confronto e dialogo che il nostro sindacato aveva cercato di intraprendere con l'amministrazione regionale". "I vigili del fuoco valdostani sono stanchi -rimarca Oliveri- di questa situazione. La regione non ci fornisce più nemmeno il ricambio degli indumenti di protezione dal fuoco. Come sindacato Conapo siamo, quindi, pronti a mettere in campo tutte le iniziative ritenute opportune e funzionali all'ottenimento della giusta considerazione e delle oramai dovute risposte e soluzioni alle problematiche evidenziate. La regione Valle d'Aosta non può nascondere la testa sotto la sabbia, servono risposte concrete alle problematiche che riguardano la sicurezza ed il soccorso ai cittadini".



