(Adnkronos) - A fianco di tali illeciti più rilevanti, non mancano quelli per importi minori, ma non meno gravi: è il caso dei 189 "finti poveri" scoperti e delle 140 persone verbalizzate per aver indebitamente fruito di prestazioni sanitarie in esenzione del ticket, che evidenzia come l'uso di presentare false autocertificazioni dei redditi e dei patrimoni al fine di ottenere indebitamente agevolazioni pubbliche non sia un fenomeno marginale. Sono 521 le indagini patrimoniali sviluppate quest'anno nei confronti di soggetti e società collegati alla criminalità organizzata, da cui sono scaturite proposte di sequestro per 43,6 milioni di euro. E' di 32 milioni il valore dei beni sequestrati, a cui si aggiungono confische per 1,8 milioni. Su questo fronte è proprio di stamani l'esecuzione della prima misura di prevenzione patrimoniale emessa dal Tribunale di Firenze, ai sensi del Codice Antimafia. Un'ordinanza di sequestro e contestuale confisca di beni per 1,5 milioni di euro, a carico di un soggetto di etnia cinese amministratore di un'agenzia di money transfer di Sesto Fiorentino. La lotta al riciclaggio di denaro si è tradotta nell'approfondimento investigativo di 652 segnalazioni per operazioni sospette e nell'esecuzione di 90 indagini con la denuncia di 71 persone, di cui 13 tratte in arresto. Per usura sequestrati 130.000 euro e 5 persone denunciate, di cui 2 arrestate perché prestavano denaro ad imprenditori pratesi in crisi di liquidità richiedendo interessi sino al 330%. (segue)



