Bologna, 23 giu. - (Adnkronos) - "Il Consorzio Italiano Biogas sta avviando le iniziative legali più opportune nei confronti del consigliere regionale Giovanni Favia per tutelare l'immagine del sistema produttivo legato alla filiera del biogas". E' quanto si legge in una nota diffusa dal Cib che rimarca come sia "falso sostenere che la digestione anaerobica sia la causa della presenza di aflatossine nel latte". La replica è alle dichiarazioni del consigliere del Gruppo misto della Regione Emilia Romagna in merito al sequestro di latte contaminato, effettuato nei giorni scorsi dai Nas di Parma. "Il consigliere Favia - sottolinea il Cib - è alla ricerca di visibilità per ragioni politiche, forse perché è stato espulso dal Movimento 5 Stelle", ma "dovrà assumersi le responsabilità di quello, che per ignoranza o convenienza, sostiene e che non supporta con nessuna prova o evidenza scientifica". "La causa della diffusione delle aflatossine in agricoltura, infatti, non può essere certo attribuita al biogas" rimarca il Cib, spiegando che "le aflatossine sono prodotte da funghi microscopici e si propagano nel mais per cause direttamente correlate all'infestazione di insetti e a particolari condizioni climatiche". (segue)



