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Alimenti: latte contaminato da alfatossine, Cib valuta azioni legali contro Favia (2)

domenica 29 giugno 2014
Alimenti: latte contaminato da alfatossine, Cib valuta azioni legali contro Favia (2)

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(Adnkronos) - Il Consorzio ricorda infatti che nel 1999 e nel 2003, ad esempio, si sono registrate due gravi emergenze aflatossine, con conseguenze nella produzione di latte. "Il biogas, di certo, non esisteva in quegli anni - prosegue la nota - e attribuirgli oggi un nesso causale è un'operazione manifestamente infondata". Ricordando poi che "la principale soluzione al rischio aflatossine è rappresentata dai controlli che, nel settore, sono capillari e continui", il Cib ritiene che piuttosto che "il caso di Parma evidenzia un episodio particolare con responsabilità penali personali e circoscritte". "Su un altro aspetto - prosegue il Cib - Favia si sbaglia. Non è vero che le aree di produzione del Parmigiano Reggiano sono state escluse dalla produzione di biogas. Sono molti i produttori che, grazie al biogas, sono nelle condizioni di continuare a produrre questo come altri prodotti tipici, in molti casi senza l'utilizzo di un grammo di concime chimico, grazie alla valorizzazione del digestato, che è stato recentemente indicato dalla Comunità Europea come fertilizzante organico da utilizzare in agricoltura biologica". Non solo. Adddirittura, continua il Consorzio "il biogas potrebbe essere una soluzione al problema". Uno studio dell'Università di Milano, infatti, ha confermato che "la digestione anaerobica contribuisce a degradare le aflatossine". "Per questa ragione nel 2012 è stato stretto un accordo di filiera tra le Regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna per poter garantire una destinazione controllata al mais non conforme all'uso alimentare nei digestori degli impianti a biogas - conclude il Cib - evitando così che venga distrutto con grave danno per i produttori di cereali".