Bolzano, 23 giu. - (Adnkronos) - Militari della Guardia di Finanza di Merano hanno eseguito in Campania e in Piemonte, su disposizione dell'autorita' giudiziaria di Bolzano, arresti e sequestri patrimoniali nei confronti di un'organizzazione criminale proveniente dalla Provincia di Napoli e insediato da anni in Alto Adige. Le indagini, coordinate dalla locale Procura della Repubblica, e svolte con la collaborazione dei funzionari dell'Inps e dell'Inail, hanno sgominato un'organizzazione campana che operava nel settore della fornitura di manodopera a ditte specializzate nella lavorazione delle carni e produzione di speck in Alto Adige. Il meccanismo di frode era piuttosto articolato: le ditte napoletane infatti, sfruttando il periodo di crisi nel mondo del lavoro e la sempre crescente esigenza di disporre di manodopera specializzata a basso costo, reclutavano macellai e operai in Provincia di Napoli, oppure cittadini extracomunitari, per farli lavorare presso ditte altoatesine. I rapporti di lavoro venivano formalizzati attraverso fittizi contratti di appalto, violando in tal modo la normativa sul lavoro. Cosi' facendo, le ditte altoatesine potevano disporre di operai 'a chiamata', fronteggiando al meglio eventuali cali o aumenti di produzione richiesti dal mercato, con un ingente risparmio anche relativamente ai costi di gestione degli operai stessi (contabilità, buste paga, ecc.). (segue)



