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M.O.: genitori israeliani rapiti, Papa si unisca a nostra preghiera

domenica 29 giugno 2014
M.O.: genitori israeliani rapiti, Papa si unisca a nostra preghiera

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Roma, 23 giu. - (Adnkronos) - "A tutti gli ebrei di Roma, mio figlio Naftali Yaakov è stato rapito insieme ai suoi amici, ragazzi semplici che non sono coinvolti in nessun tipo di conflitto, studenti che stavano tornando a casa da scuola, rapiti perchè ebrei. Tutto il popolo ebraico di Israele e della diaspora si è unito nella preoccupazione del ritorno di questi ragazzi a casa. Le forze dell'esercito si sforzano per ritrovarli. Noi li supportiamo e preghiamo perchè tutti i soldati tornino a casa salvi". Lo ha detto Abraham Frenkel, padre di Naftali, il ragazzo rapito con altri due amici lo scorso 12 giugno nel sud della Cisgiordania. "La forza del nostro popolo è l'unità e la preghiera - ha aggiunto - Io mi unisco alla fìla di tutti quelli che lottano nel mondo. Chiamiamo tutti i popoli civili, senza nessuna differenza di religione, e tra questi anche i cristiani, i cattolici e in primis Papa Francesco, che fa incontrare con le sue azioni e le sue preghiere i ragazzi di tutto il mondo, chiediamo al Papa di unirsi alla nostra preghierà affinchè questi ragazzi tornino sani e salvi a casa".