(Adnkronos) - Nel corso delle indagini è stato accertato il prioritario interesse della cosca gioiese nella gestione delle sale giochi e del connesso settore delle slot machines, controllato dall'organizzazione con il supporto di sofisticate tecniche di elusione dei controlli predisposti dall'agenzia delle dogane e dei monopoli: attraverso l'azzeramento telematico dei bonus (che ogni singola slot deve rilasciare a seguito di un cosiddetto ciclo completo) o l'installazione di schede non legali e scollegate dal circuito di controllo dell'agenzia. In tale quadro, l'attività ha consentito di approfondire tutti gli aspetti legati alle dinamiche organizzative e gestionali del settore: dalle direttive dei vertici alla materiale direzione delle società concessionarie e di distribuzione delle macchinette da gioco, al percorso degli introiti, che, in ragione di una prassi ormai consolidata, continuavano ad affluire nella cassa comune del sodalizio.



