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Calcio: famiglia Ciro, oggi non gradite istituzioni nascoste in 50 giorni

domenica 29 giugno 2014
Calcio: famiglia Ciro, oggi non gradite istituzioni nascoste in 50 giorni

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Roma, 25 giu. - (Adnkronos) - "Nessuno può restituirci Ciro ma in nome suo chiediamo giustizia e non vendetta. Vogliamo ringraziare tutti coloro che in questi 50 giorni hanno manifestato la loro solidarietà. Oggi non è gradita la presenza delle istituzioni che si sono nascoste in questi 50 giorni di dolore". Lo comunica, in una nota, la famiglia di Ciro Esposito, il tifoso del Napoli morto questa mattina dopo 50 giorni di ricovero al Policlinico Gemelli. "Alle 6 di questa mattina dopo un calvario durato 50 giorni si è' spento il nostro Ciro -sottolineano i familiari- un eroe civile. Quel maledetto 3 maggio il nostro Ciro e' intervenuto in via Tor di Quinto a Roma per salvare i passeggeri del pullman delle famiglie dei tifosi del Napoli calcio. Il nostro Ciro ha sentito le urla di paura dei bambini che insieme alle loro famiglie volevano vedere una partita di calcio. Ciro e' morto per salvare gli altri. Noi chiediamo alle istituzioni di fare la loro parte".