Palermo, 25 giu. (Adnkronos) - In Sicilia la situazione dei malati di Sla è davvero critica. A lanciare l'allarme è l'Aisla (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica), dopo l'incontro di oggi con i rappresentati del dipartimento della Famiglia e delle politiche sociali, dell'assessorato regionale alla Salute, dei policlinici di Palermo e Messina e della Asp di Palermo. I problemi riguardano la mancanza di una corretta assistenza domiciliare, i ritardi nella erogazione degli assegni di sostegno e l'assenza di linee guida regionali per l'assistenza. Per quanto riguarda le risorse, la Regione si è impegnata a sbloccare, entro trenta giorni, i soldi per l'assistenza domiciliare provenienti dal Fondo ministeriale per la non autosufficienza 2011 e garantire così l'erogazione degli assegni per i 312 malati di Sla siciliani. Le risorse sono destinate a sostenere economicamente i familiari dei malati che, per assisterli, devono lasciare il lavoro o pagare qualcuno perché li aiuti. "Da mesi - sottolinea Aisla - molte famiglie non ricevono alcun contributo poiché le cooperative incaricate ad erogare gli assegni non ricevono i fondi dalla Regione". (segue)



