(Adnkronos) - Economia sommersa, contraffazione e tutela del Made in Italy: questi i fenomeni al centro dell'attività delle Fiamme Gialle pratesi, per i danni che essi producono all'economia territoriale distorcendo la sana e leale concorrenza tra le imprese. Maggiore qualità operativa e concretezza di risultati sono le direttrici di fondo perseguite sino ad ora , e che hanno portato: alla scoperta di 56 evasori tra totali e paratotali, i quali hanno occultato redditi al fisco per circa 60 milioni di euro e frodato l'Iva per oltre 26 milioni di euro; alla denunzia di 18 soggetti per illeciti fiscali relativi a plurime violazioni ai sensi del D.Lgs. 74/2000 ("Reati dichiarativi"); a proposte di sequestro patrimoniale per 1 milione di euro effettuati a seguito della constatazione di reati fiscali; all'individuazione di 113 lavoratori in nero ed irregolari; alla denunzia di 3 persone ed il connesso sequestro di oltre 9.000.000 mq quadri di tessuto e circa 40.000 articoli commerciali per violazione alle norme del Made in Italy e della "sicurezza prodotti". La Gdf ha operato anche il sequestro di 5 capannoni industriali, aventi un valore commerciale stimato di circa 1,2 milioni di euro al cui interno erano presenti loculi e macchinari tessili in grande numero. (segue)



