Roma, 25 giu. (Adnkronos) - "A spararmi è stato il chiattone... è lui quello che mi ha ferito". Secondo quanto si è appreso, questa confidenza l'avrebbe fatta Ciro Esposito in un momento di lucidità a una delle persone che sono state a visitarlo durante la lunga degenza al Gemelli. Sul riconoscimento di Daniele De Santis che sarebbe stato fatto da Esposito sono in corso presso la Digos e su incarico dei pm di Roma le audizioni delle persone che si sono alternate al capezzale del tifoso napoletano: i parenti, gli amici e gli avvocati. Sulle dichiarazioni che saranno raccolte dalla Digos ci sarà una relazione che verrà immediatamente inviata alla procura in base alla quel i pm Eugenio Albamonte e Antonino Di Maio prenderanno le prossime decisioni con le dovute cautele, trattandosi di notizie riferite.



