Roma, 25 giu. (Adnkronos) - "A Napoli ci sarà la prima trascrizione di un matrimonio gay contratto all'estero. Roberto e Miguel sposi in Spagna vedranno un primo riconoscimento della loro unione. La scelta coraggiosa del sindaco De Magistris dovrebbe essere seguita al più presto anche da altri sindaci, intanto da Ignazio Marino che ha fatto aperture in questo senso". È quanto chiedono Gay Center e Arcigay Napoli, dopo la decisione del Comune di Napoli di registrare le nozze tra persone dello stesso sesso avvenute all'estero. "A Roma - affermano le associazioni - ci sono molte coppie che fanno quello che si può a ragione definire turismo dei diritti, che cioè vanno in altri Paesi per sposarsi perché in Italia non sono garantiti i diritti delle coppie e delle famiglie omogenitoriali". "Sono andato via da Napoli e dall'Italia anche per l'assenza di diritti", dice, infatti, Roberto, uno degli sposi che è anche socio del Gay Center. "Questa decisione del sindaco di Napoli di trascrivere il nostro matrimonio - prosegue - apre una nuova possibilità per le coppie omosessuali per non fuggire dall'Italia e avere una vita normale". (segue)



