Padova, 25 giu. (Adnkronos) - "Il crocefisso non offende nessuno. Accogliamo positivamente l'iniziativa del sindaco Bitonci che rende efficace un'azione già intrapresa dall'Udc per sostenere con forza che i valori cristiani valgono a 360 gradi". Con queste parole su Twitter il senatore e vicesegretario vicario Udc Antonio De Poli commenta l'annuncio del sindaco di Padova Massimo Bitonci che oggi ha detto che renderà obbligatorio il crocefisso negli edifici pubblici e nelle scuole di Padova. "La Corte europea per i diritti dell'uomo - sottolinea De Poli - nel 2011, ha detto con chiarezza che esporre il crocefisso non viola alcun diritto invertendo una sentenza di prima istanza che condannava l'Italia. Proprio ad Abano Terme (Padova), ricorda l'esponente Udc, nel 2002, una famiglia finlandese contesto' la presenza del crocefisso in una scuola presentando ricorso alla Corte europea. Nessuno può cancellare le radici cristiane dell'Italia e dell'Europa", aggiunge De Poli che, nel 2009, scese in campo con un'iniziativa in difesa del crocefisso: "In quell'occasione mi recai presso la scuola media 'Vittorino da Feltre' regalando alla preside un crocefisso in segno di solidarietà", conclude De Poli.



