Prato, 26 giu. - (Adnkronos) - Nuove ispezioni e nuove denunce nei "capannoni-alveare". Nella mattinata di ieri, nell'ambito di un servizio finalizzato al contrasto dell'immigrazione clandestina e sfruttamento della manodopera straniera irregolare, il personale di una squadra interforze, coordinata dal comando provinciale dei carabinieri di Prato, ha eseguito ispezioni in due capannoni industriali, in via Bologna ed alle Fontanelle, ed in un terzo a Carmignano, in località Comeana, tutti gestiti da cittadini di nazionalità cinese. Sono stati deferiti in stato di libertà per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina al fine di trarne ingiusto profitto S.H., 32enne, residente a Prato, e X.Z., 46enne, residente a Signa (Fi), entrambi nati in Cina, titolari delle due confezioni ubicate nel capoluogo. Per violazioni urbanistiche è stata deferita in stato di libertà H.W, cinese, 36enne, avendo creato, senza autorizzazione, opere infrastrutturali all'interno dell'opificio di Comeana che è stato sottoposto a sequestro preventivo. (segue)



