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Milano: consiglio comunale approva piano finanziario Amsa, costo pari al 2013

domenica 29 giugno 2014
Milano: consiglio comunale approva piano finanziario Amsa, costo pari al 2013

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Milano, 26 giu. (Adnkronos) - È stato approvato ieri sera dal Consiglio Comunale di Milano, con 25 voti favorevoli, 6 contrari e nessun astenuto, il Piano economico e finanziario (Pef) 2014 di Amsa, che prevede un potenziamento di alcuni servizi essenziali per la città, mantenendo il costo dei 'Servizi continuativi e programmabili', pari a 286 milioni di euro, identico a quello del 2013. Cinque le aree che saranno potenziate nel 2014, a fronte di un importo che resterà invariato anche per gli anni 2015 e 2016: raccolta foglie, presenza nelle aree verdi, pulizia delle scuole, vuotatura di cestini e cestoni e videosorveglianza delle riciclerei. Per quanto riguarda la raccolta foglie, il servizio sarà rafforzato con 40 risorse dedicate, con 6 spazzatrici e 4 autocompattatori al giorno, che effettueranno almeno 5 cicli di pulizia per ogni località per 2,75 milioni di metri quadrati complessivi. Inoltre, saranno potenziati gli interventi alle fermate dei mezzi pubblici, nei percorsi pedonali e in altre località sensibili, con il supporto di 80 squadre adibite alla vuotatura dei cestini. Per le aree verdi Amsa ha sviluppato un piano di potenziamento che si concentra in particolar modo nei weekend. Ancora, ad agosto e fino all'apertura delle scuole, Amsa si prenderà cura anche delle aree esterne alle scuole, non a verde, con interventi di pulizia meccanizzata. Le linee guida per la posa dei contenitori prevedono cestoni a distanza di 200 metri l'uno dall'altro, 2 cestoni in diagonale negli incroci, 1 cestone per ogni fermata Atm, 2 alle uscite delle metropolitane e 1 vicino alle rastrelliere BikeMi. Inoltre le vuotature passeranno da 1 a 2 o da 2 a 3, in zone particolarmente sensibili. In totale si prevede che saranno 600mila le vuotature di cestini e cestoni stradali in più. Infine sulla videosorveglianza Amsa ha previsto il posizionamento di telecamere a circuito chiuso nelle riciclerie e l'aggiunta di cassoni blindati in quelle dove ancora non erano stati installati.