Venezia, 26 giu. (Adnkronos) - Nell'ultimo anno i Pronto Soccorso del Veneto (46 più 10 punti di primo intervento) hanno accolto e curato 1.765.213 persone, erogando loro 13.672.487 prestazioni sanitarie, pari a 7,7 per paziente, con una spesa complessiva di 178.546.137 euro, e l'impiego di 500 medici, 1.200 infermieri professionali, 300 operatori sociosanitari e 250 autisti dei mezzi. Nel 75% dei casi l'attesa media dei codici bianchi e verdi per ricevere le cure si è attestata al di sotto di un'ora. Il 100% dei codici rossi è stato assistito immediatamente. Nel 2013 rispetto al 2012 diminuiscono gli accessi, ma aumentano le prestazioni erogate che passano da 7,3 a 7,7 per paziente. Sono questi alcuni significativi dati contenuti nel rapporto annuale sul funzionamento dei Pronto Soccorso in Veneto, redatto in occasione della settimana nazionale del Pronto Soccorso appena conclusasi. "I numeri - sottolinea il Presidente della Regione Luca Zaia - parlano forte e chiaro e testimoniano di un sistema efficiente, considerato record europeo, e capace di erogare prestazioni di alto livello a costi ragionevoli e soprattutto in forma pressochè gratuita per chi ne ha davvero bisogno, a differenza di altri Paesi nel mondo (sempre di più) dove, oltre al triage sanitario, ti viene fatto anche quello alla carta di credito". "Ciò nonostante - aggiunge il Governatore - si può ancora migliorare, e lo faremo con l'applicazione delle recenti linee guida per la gestione delle attese nei Pronto Soccorso che dovranno entrare in vigore ovunque a partire dal primo settembre con nuove regole e nuove figure come gli steward di sala tutte rivolte a velocizzare l'assistenza e rendere più confortevole e informata l'attesa. Gli interventi operati dagli uomini del pronto soccorso in un anno sono stati oltre 300.000 - aggiunge Zaia - il che significa poco meno di 1.000 al giorno. Un grazie a questi angeli è perlomeno doveroso".(segue)



