(Adnkronos) - Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, come in altri casi analoghi, l'aspirante automobilista è un cittadino extracomunitario che non avendo molta dimestichezza con la lingua italiana necessita di un'interprete. (segue) (Adnkronos) - Nella vicenda di ieri, questo ruolo era rivestito dalla traduttrice cinese che, munita di auricolare, suggeriva le risposte esatte alle domande dei quiz ripresi con una microcamere cucita addosso al candidato. Il cittadino pakistano, residente nel bresciano, è invece ritenuto l'organizzatore del tecnologico raggiro. L'uomo sarebbe stato infatti già fermato in passato in altre città italiane nell'ambito di medesime circostanze durante le quali le forze dell'ordine lo hanno trovato sempre in compagnia di ragazze cinesi e ucraine. La polizia stradale continua le sue indagini sia per individuare il candidato che ieri avrebbe comprato, dietro compenso, il servizio dei due indagati, sia per identificare altri eventuali componenti della banda che altri "clienti".



