(Adnkronos) - La restituzione della piazza, che nelle intenzioni dell'amministrazione comunale non tornerà ad essere più un caotico parcheggio intasato di auto in sosta, è anche la restituzione, anzi la valorizzazione, degli affreschi appena restaurati di Antonio Cercignani, detto il Pomarancio, databili tra il 1613 e il 1616 che si possono ammirare nel lato est del porticato sui quali si erano accumulate le ferite del tempo e dell'inquinamento. È sotto a quegli affreschi che viene inaugurato il nuovo ingresso all'ospedale, dal quale si raggiungono i reparti di degenza medica: l'A inaugurato nel 2009, il C nel dicembre dello scorso anno, il B la cui ristrutturazione è iniziata da poco. L'ospedale dispone in totale di 114 posti letto. E ancora tutti gli altri locali ristrutturati in ordine cronologico dal 2009 ad oggi: la Morgue, il Day service - Day hospital, il Centro prelievi, la Radiologia, il Laboratorio galenico, il Bar interno, la Dialisi, gli spogliatoi, la Rianimazione, la sala chirurgica "verde". E il Pronto soccorso il cui accesso è sul lato sinistro della piazza. Dal nuovo ingresso si accede anche a una parte del percorso museale progettato per offrire a tutti le oltre 700 opere d'arte che nel corso dei secoli sono state raccolte a Santa Maria Nuova. Il perimetro della piazza è delimitato, come già la parte libera dinanzi al Pronto soccorso, da elementi di arredo urbano che impediscono l'accesso alle auto. I passi carrabili dinanzi all'ingresso della chiesa e al nuovo ingresso dell'ospedale sono muniti di dissuasori meccanici a scomparsa. Nell'area liberata possono sostare 5 ambulanze e 3 veicoli con il contrassegno di handicap autorizzati dalla direzione sanitaria per lo stretto tempo necessario alla dialisi. L'area davanti al marciapiede ospita una rastrelliera che consente il parcheggio di una settantina di biciclette.



