(Adnkronos) - L'accesso definitivo alla parte museale avverrà dalla porta che sotto al loggiato, a fianco della chiesa di Sant'Egidio, conduce nel sottosuolo dove si trovano le vasche in pietra nelle quali la leggenda vuole che Leonardo da Vinci tra il 1505 e il 1507 abbia eseguito alcuni dei suoi celebri disegni anatomici, e più probabilmente, invece, venivano usate dalla famiglia Portinari per la tintura dei tessuti. In quest'area si ipotizza che in futuro vengano esposti anche gli affascinanti strumenti chirurgici e le dotazioni mediche del passato che il Centro di documentazione per la storia dell'assistenza e della sanità ha pazientemente raccolto ed attualmente si trovano ancora nel vecchio ospedale di San Giovanni di Dio, in Borgo Ognissanti. Nel salone di ingresso, a fianco del nuovo portale in acciaio, ci sono due nicchie, nelle quali verranno inserite due sculture realizzate dagli studenti dell'ultimo anno dell'Accademia di Belle Arti di Firenze che ha indetto un concorso per l'assegnazione di una borsa di studio finalizzata appunto alla realizzazione delle due opere. I bozzetti dei partecipanti al concorso verranno esposti in una mostra.



