Arezzo, 27 giu. - (Adnkronos) - Una giornata dedicata ai temi dell'immigrazione e dell'asilo quella di oggi che ha catalizzato l'attenzione della vasta platea di addetti ai lavori e non presenti alla Casa delle Culture di Arezzo, organizzata all'interno dell'edizione aretina di "Dire e Fare". Ha aperto la giornata Giovanni Lattarulo, dirigente del Settore Politiche per le persone immigrate e interventi per gli individui in condizione di vulnerabilità di Regione Toscana, introducendo gli argomenti del seminario "Le reti istituzionali e del Terzo settore nei processi di accoglienza di richiedenti e titolari di protezione internazionale". Il dirigente ha fornito il quadro in questo momento di espansione del sistema dei richiedenti asilo e rifugiati sia per quanto riguarda la ricettività che per il coinvolgimento territoriale del sistema dei richiedenti asilo e rifugiati. Un sistema che vede passare da 8 a 14 i progetti SPRAR sul territorio regionale e registra oltre 1000 presenze in Toscana. "A fronte della crescita delle richieste - sottolinea Lattarulo - è bene indagare quali si caratterizzano come prospettive imminenti: l'allargamento del sistema, una metodologia diversa per l'accoglienza rispetto a percorsi precedentemente impostati e da realizzarsi con la creazione di hub regionali e un modello di governance della materia che preveda intese a livello territoriale, tavoli regionali e uno nazionale". (segue)



