(Adnkronos) - A portare i saluti in apertura del convegno, moderato dal vicepresidente della Copas Vincenzo Striano, il vicepresidente del Consiglio regionale Giuliano Fedeli. "La Toscana crede profondamente nel valore della partecipazione ai processi decisionali - ha ricordato Fedeli - perché questo rappresenta un valore aggiunto all'attività istituzionale che non può e non deve spostare il centro decisionale, ma che definisce un modello democratico, che non si chiude in se stesso e interagisce con i cittadini, le associazioni e le parti sociali". L'importanza della legge toscana sulla partecipazione è stata sottolineata dal presidente della commissione Affari istituzionali Marco Manneschi. "Una legge che si pone in termini concreti e che affronta il problema del dibattito pubblico nelle grandi opere" ha ricordato Manneschi, secondo il quale "è necessario incoraggiare tutto ciò che porta a una maggiore trasparenza dei processi". "Nel settore sociosanitario - ha concluso il consigliere - il progressivo venir meno delle risorse richiede una grande responsabilità sociale nell'effettuare delle scelte, e occorre che le azioni virtuose siano premiate e quelle poco virtuose eliminate". Durante la mattinata sono stati presentati alcuni contributi di ricerca, ancora in fase di definizione. Nicola Sciclone dell'Irpet ha parlato di welfare sostenibile, presentando alcune riflessioni sulla sostenibilità di un modello di copertura universale contro i rischi della non autosufficienza, mentre Giacomo Galletti dell'Ars ha illustrato un progetto della Copas riferito al ruolo del terzo settore nei nuovi scenari delle cure. Numerosi i contributi della tavola rotonda, moderata da Gianluca Testa, direttore della rivista VolontariatOggi.info; oltre ad Eleonora Vanni sono intervenuti Cristiano Gori dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Leonardo Bianchi dell'Università di Firenze, Paolo Beni, deputato e componente della commissione Affari sociali, Luciano Franchi, portavoce del forum del Terzo settore della Toscana e Michelangelo Caiolfa, dell'Anci Toscana Welfare. (segue)



