Reggio Calabria, 27 giu. - (Adnkronos) - "Nei tre Comuni coinvolti, San Ferdinando, Rosarno e Gioia Tauro, abbiamo fatto affiggere manifesti per rassicurare la popolazione: in particolare sul fatto che si tratta di sostanze allo stato liquido e non gassose, contenute in serbatoi stagni rigorosamente rispondenti alle norme internazionali in materia". Lo dice all'Adnkronos il sindaco di San Ferdinando, Domenico Madafferi, dopo la conferma dell'arrivo delle armi chimiche siriane al porto di GioiaTauro il 2 luglio prossimo. "E' in programma al porto di Gioia Tauro l'operazione organizzata dall'Onu e dall'Opac di trasbordo del materiale chimico proveniente dalla Siria e destinato alla neutralizzazione all'estero - si legge sui manifesti - L'Onu è l'Organizzazione Internazionale delle Nazioni Unite; l'Opac è l'Organizzazione Internazionale per la proibizione delle armi chimiche, insignita del premio Nobel per la pace nell'anno 2013. Saranno trasbordate sostanze chimiche, non armi. Le sostanze sono allo stato liquido, non gassoso. Sono contenute in appositi serbatoi stagni rigorosamente rispondenti alle norme internazionali in materia". (segue)



