(Adnkronos) - Nel documento si definiscono anche gli argomenti da trattare in via prioritaria nei prossimi confronti con l'azienda. Si conviene ad esempio sulla reciproca volontà di definire a breve un sistema aziendale di secondo livello per gli inquadramenti, fermi da tre anni; nell'ambito di una più ampia riflessione sulla qualità del lavoro viene affrontato il discorso delle politiche commerciali, precisando che devono essere sostenibili, basate sulle centralità del cliente, la qualità dei prodotti offerti e un'adeguata consulenza; si prevede la ripresa della Commissione di Studio di Gruppo per la definizione di un premio variabile di risultato relativo agli anni 2014 e 2015 esigibile e trasparente. Infine, i sindacati hanno chiesto all'azienda una lettera di impegno a ricercare, in tempi brevi e congiuntamente con le parti coinvolte, soluzioni per rimuovere nelle società esternalizzate quelle inefficienze tecnico/organizzative che a tutt'oggi frenano o impediscono la realizzazione dei progetti e degli impegni annunciati e sottoscritti al tempo delle cessioni. Quanto ai 2700 esuberi previsti dalla seconda fase del Piano Strategico 2018, coloro che matureranno i requisiti per il prepensionamento, verranno numericamente definiti e gestiti con un apposito accordo nel secondo semestre del 2015, anche se già da oggi si è stabilito che le uscite avverranno con l'assoluto consenso del lavoratore.



