Perugia, 28 giu. (Adnkronos) - "Provo profondo rispetto per l'attività di indagine degli organi inquirenti, soprattutto se è rivolta alla tutela degli interessi pubblici e della collettività. Nello specifico settore della sanità, ho sempre sostenuto che ogni euro sottratto indebitamente alla spesa sanitaria è un euro in meno per la sanità pubblica e quindi per i cittadini". È quanto afferma la presidente della Regione Umbria, con delega alla Sanità, Catiuscia Marini, in merito agli esiti delle indagini dei Carabinieri del "Nas" di Perugia sui ricoveri in ospedale. "Le responsabilità individuali, rispetto a comportamenti ed attività illecite, qualora accertate e confermate in sede di giudizio, devono essere giustamente perseguite - dice la presidente -. Per ciò che ci riguarda, faremo valere in sede di giudizio le ragioni dell'istituzione, che in definitiva altro non sono che i legittimi interessi dei cittadini". La presidente Marini ricorda che la Regione Umbria "ha sottoscritto, recentemente, due protocolli d'intesa con la Guardia di Finanza, e con il Nas dei Carabinieri, il cui obiettivo è, appunto, quello di individuare irregolarità nel delicato settore della sanità pubblica, ma anche - sottolinea - nell'attività delle strutture convenzionate con il Servizio sanitario nazionale, sulle anomale prescrizioni di medicinali, le esenzioni dal pagamento del ticket, l'acquisto di materiali sanitari, fino al controllo dell'esercizio della libera professione in generale e a quella in regime di 'intramoenia'. E con ciò tutelare il nostro servizio sanitario ed in generale la buona qualità del nostro welfare". (segue)



