(Adnkronos) - "Nella sanità regionale - sottolinea - la stragrande maggioranza dei dipendenti, medici, operatori delle professioni sanitarie e amministrativi, esprime un alto livello di professionalità e correttezza. Anche grazie a ciò l'Umbria ha raggiunto livelli di eccellenza in Italia, unanimemente riconosciuti. Dunque è e sarebbe inaccettabile ogni forma di ingiusta generalizzazione, rispetto a comportamenti illeciti, nei confronti dell'intero corpo degli operatori della sanità regionale". "Il nostro impegno, però, è sempre quello di fare meglio. Se episodi come quelli che emergono dall'indagine dei Nas di Perugia - prosegue - dovessero essere in un certo senso anche legati alla necessità dei cittadini di un accesso più rapido ai servizi sanitari, voglio dire che stiamo lavorando per affrontare con maggior determinazione il problema delle liste d'attesa". "Già nei prossimi giorni la Giunta regionale discuterà un 'piano straordinario' che conterrà proposte e impegni, anche di tipo contrattuale, per affrontare questo delicato problema. Il Piano - conclude Marini - verrà sottoposto alla più ampia partecipazione con tutte le organizzazioni sindacali, sia quelle confederali che professionali, e con le associazioni di volontariato che si occupano della tutela degli interessi dei cittadini che accedono al servizio sanitario, a cominciare da Cittadinanzattiva e dal Tribunale dei diritti del malato".



