Roma, 16 set. (Adnkronos) - "Quello che piu' preoccupa dei primi cento giorni di Marino e' il blocco che sta paralizzando la citta'. Tranne che per l'iperattivismo mostrato per la vicenda dei Fori, dove, al contrario, sarebbe stata necessaria maggiore concertazione e preparazione della citta', per il resto Roma e' una citta' immobile". E' quanto afferma Marco Marsilio, portavoce della costituente regionale del Lazio di Fratelli d'Italia. "Fermo da un mese e mezzo il Consiglio comunale - dice Marsilio - impalati sul bilancio, del quale non esiste nemmeno una bozza da portare in giunta; bloccate tutte le operazioni urbanistiche, in attesa di chissa' quali decisioni; stoppato il cantiere della Metro C, con i lavoratori in cassa integrazione; avvitati sulla vicenda discarica, con la Capitale supina a prendere ordini da commissario e presidente della regione; cacciato il comandante della Polizia Municipale senza alcun motivo, in attesa che arrivi qualcuno dall'esterno a mortificare il Corpo". "La Roma di Marino e' una citta' paralizzata - conclude - dove l'unica cosa che prolifera sono le occupazioni abusive degli immobili e i campi nomadi non autorizzati, che sanno di poter sfruttare la complicita' e la solidarieta' ideologica della nuova amministrazione per rimanere impuniti".




