Firenze, 18 set. - (Adnkronos) - Nell'ultima seduta del Consiglio regionale, il parlamento toscano ha fatto propria "una importante mozione mirata a favorire l'inserimento di cittadini diversamente abili nel mondo del lavoro". Lo rende noto il presidente della IV Commissione Sanita' e politiche sociali, Marco Remaschi (Pd). L'atto impegna la Giunta Regionale ad attivarsi presso il Governo nazionale affinche' possa farsi promotore di una iniziativa volta al coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni con l'obiettivo di predisporre "ulteriori misure capaci di favorire una occupazione reale di tali lavoratori anche valutando l'opportunita' di modificare favorevolmente la normativa riguardante la tassazione dei redditi da lavoro degli invalidi civili parziali". Con la fine dello scorso anno infatti la Direzione Centrale delle Prestazioni dell'Inps ha stabilito che l'assegno mensile pari a 275, 87 per l'invalido civile parziale sia erogato solo se il reddito 2013 non risulta superiore a 4.738,63. Questo limite di reddito - sottolinea Remaschi - "scoraggia di fatto molte persone, specialmente coloro che sono affette da disturbi psichici, a cercare un'occupazione che in molti casi non consente di raggiungere appena che un reddito analogo a quello percepito con l'indennita"'. Primo firmatario della mozione, accolta all'unanimita' dall'assemblea regionale, e' il presidente della IV Commissione Sanita' e politiche sociali, Marco Remaschi, che cosi' ha commentato: "Con l'approvazione di questa mozione la Toscana mostra ancora una volta la sua grande attenzione e sensibilita' per il tema della diversa abilita'. Il nostro auspicio - conclude - e' che i correttivi che abbiamo sottolineato attraverso il voto unanime del consiglio regionale siano presto oggetto di una approfondita revisione da parte del nostro parlamento nazionale".



