(Adnkronos) - Con cadenza annuale, verra' predisposto un documento di monitoraggio e valutazione del prb destinato a informare la Giunta Regionale e il Consiglio sul raggiungimento degli obiettivi previsti. Il primo documento predisposto conterra' il crono programma per la verifica di realizzazione di tali obiettivi e saranno indicate le azioni da attivare in caso di divergenza tra questi e i risultati rilevati. Ai fini della redazione del documento, per valorizzare e dare prosecuzione a quanto gia' avviato in fase di predisposizione del presente piano attraverso la procedura partecipativa, sara' convocato un tavolo tecnico al quale parteciperanno i gruppi d'interesse coinvolti in quella fase. Bonifiche - Il piano indica gli strumenti e le linee di intervento per proseguire l'importante azione di restituzione agli usi legittimi delle aree contaminate avviata dalla Regione gia' a partire dagli anni '90. Vaste aree di interesse industriale, turistico, paesaggistico sono investite in questo ambito di attivita'. Particolare rilievo assumono le azioni che verranno messe in campo nei siti oggetto di riperimentrazione dei siti di bonifica di interesse nazionale (Sin), che diverranno a breve di competenza regionale, rispetto ai quali sara' possibile accelerare le procedure di recupero ambientale e produttivo delle aree stesse, contribuendo alla ripresa economica dei sistemi locali di riferimento. Adesso il documento passera' alla valutazione del Consiglio regionale per l'adozione, a cui seguiranno i 60 giorni di osservazioni per arrivare all'approvazione definitiva. Il nuovo Piano, che sostituisce quello di gestione dei rifiuti entrato in vigore nel 1998, e' stato il frutto di un percorso di ascolto e di consultazione culminato in un Town Meeting che ha coinvolto tutti i portatori di interesse ed esperti del settore per la condivisione del quadro conoscitivo.



