(Adnkronos) - "Oggi che la Mehari di Giancarlo, colpita a morte insieme a lui dai proiettili della camorra, riparte e si rimette in moto - aggiunge Paolo - vogliamo lanciare un segnale fortemente simbolico alla nostra citta' e ai nostri amministratori, noi ce la possiamo fare. Noi siamo pronti a fare squadra e chiediamo a tutti un impegno forte non a parole ma con i fatti. Grazie al nostro impegno e a quello di Comune e Regione la Mehari si e' rimessa in moto, facciamo in modo che nessuno piu' la possa fermare". Fondamentale, da questo punto di vista, proprio l'impegno della Fondazione Polis presieduta da Paolo Siani: "Il sostegno che offriamo ai familiari delle vittime e' prima di tutto un sostegno umano". "La Fondazione Polis - spiega ancora Paolo Siani - e' una grande famiglia che accoglie i familiari delle vittime, li ascolta, partecipa al loro dolore ma anche alla loro voglia di riscatto. Ed e' per dare una risposta alle loro esigenze che abbiamo siglato due protocolli di intesa: uno con il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli per l'attivazione di un servizio di orientamento legale, un altro con l'Ordine degli Psicologi della Campania, per il sostegno psicologico. Il nostro obiettivo primario e' sostenere i familiari delle vittime innocenti, far sentire loro vicini lo Stato in un momento drammatico della loro vita e la loro presa in carico, accompagnandoli lungo i tortuosi percorsi burocratici per il riconoscimento dello status di vittima innocente della criminalita', effettuando incontri con le Prefetture". "Abbiamo sottoposto all'attenzione del ministro dell'Interno e del Parlamento Europeo l'urgenza di snellire i tempi per il riconoscimento dello status di vittima innocente della criminalita' e la necessita' di superare la pericolosa distinzione tra vittime innocenti della criminalita' organizzata e vittime innocenti della criminalita' comune. Queste ultime ad oggi sono assolutamente prive di tutela giuridica. Abbiamo realizzato e pubblicato, grazie al prezioso lavoro di Emilio Tucci e Giacomo Lamberti, un volume sulla tutela giuridica delle vittime della criminalita' organizzata, del terrorismo e del dovere, una prima raccolta ragionata e commentata delle disposizioni normative in materia varate dal legislatore dal 1970 al 2011. E' pero' inconcepibile - conclude Siani - che in uno Stato civile ci sia la distinzione tra vittime innocenti di serie A e vittime innocenti di serie B".



