Torino, 11 giu. - (Adnkronos) - Tre quarantenni incensurati, un camionista, un carrozziere e un disoccupato, tutti residenti nel cuneese, sono stati denunciati dai carabinieri di Alba per violenza o minaccia aggravata per costringere una persona a commettere un reato. Le indagini erano partite lo scorso marzo quando i militari erano intervenuti all'interno di un cascinale di campagna dove due giovani 20enni qualche giorno prima, avevano nascosto un Suv rubato e dal quale stavano smontando parti meccaniche e di carrozzeria per rivenderli sul mercato nero. I due, rei confessi, vennero denunciati. Successivi accertamenti avviati al fine di identificare eventuali altre persone coinvolte in furti d'auto o nella ricettazione di mezzi rubati hanno portato alla luce un retroscena di violenze e sopraffazioni attuate da un gruppo di tre 40enni, tutti incensurati, i quali minacciavano e picchiavano sistematicamente uno dei due giovani indagati per costringerlo, con le maniere forti, a rubare auto od a commettere altri reati ordinati da loro. Dalle deposizioni raccolte da altre persone informate dei fatti e da amici del ragazzo che in due occasioni era stato anche medicato in ospedale per le lesioni e le percosse subite ad opera dei tre, i militari hanno delineato con chiarezza i contorni della vicenda che ha portato alla loro denuncia.



