Una disfatta con pochi precedenti, un disastro, una tragedia sportiva quella del Milan battuto e umiliato in casa dal Cagliari, una sconfitta che vale la mancata qualificazione a una Champions League che sembrava quasi impossibile buttare nel cestino. E dopo il tracollo, tra le molte voci che si sono fatte sentire ecco anche quella di Massimo Cacciari, il filosofo e tifosissimo rossonero, il quale intervenendo a Un giorno da pecora su Rai Radio 1, come sempre, picchia durissimo e senza peli sulla lingua.
Cacciari non usa mezze misure nel commentare il crollo del Diavolo e punta il dito contro squadra, allenatore e società. "Salvini ha detto che questo Milan è indegno e non ci merita? Sono d'accordo con Salvini", afferma Cacciari.
Secondo l'ex sindaco di Venezia, il declino della squadra era evidente già da mesi. "Ho detto che il Milan fa schifo. Giocava malissimo anche nella prima parte di campionato, misteriosamente era arrivato in una buona posizione in classifica. Ma faceva schifo: è una squadra che non corre, non fa pressing, non ha anima non combatte, guarda l'avversario in attesa di chissà cosa. Il Milan fa una serie di passaggini laterali, era evidente sin dall'inizio che era una squadra che non aveva niente", si scatena.
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Al limite delle lacrime, assistendo al destino nefasto che si è messo nel mezzo del cammino tra il Milan e la Cha...Per Cacciari il crollo finale, dunque, non è una sorpresa. "Il tracollo non mi ha stupito per niente, nelle ultime partite sembrava una squadra in sciopero. Un crollo del genere si spiega solo con la sfiducia totale della squadra verso l'allenatore e con uno scollamento tra squadra e dirigenza. Un disastro completo. Sapevo che avrebbe perso con il Cagliari, ho scommesso diverse cene e aperitivi: sono a posto per un mese, ho vinto 4-5 cene. Non c'era bisogno di guardare la partita".
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Il fallimento stagionale del Milan è terreno fertile di scontro anche in televisione, in particolare a Pressing s...Infine, la sua personalissima ricetta per la ripartenza: "Il Milan non gioca, come fa a vincere? Le responsabilità sono ovviamente anche dei giocatori, ma tutto questo dimostra che l'allenatore non sa allenare e la dirigenza non sa dirigere. Bisogna cambiare i giocatori e affidare la squadra ad un allenatore giovane, non ai soliti grandi vecchi. Ci sono alcuni calciatori validi... Modric è un fuoriclasse ma ha 50 anni, Leao è in sciopero permanente, non si può nemmeno precettare. Vanno mandati via tutti, si deve ripartire magari dal vivaio", conclude Cacciari, il quale spera in una "tabula rasa" rossonera.




