Roma, 12 giu. - (Adnkronos) - Un "difetto di coordinamento" nel lavoro della Procura di Palermo che avrebbe avuto come "conseguenza la mancata cattura del latitante Matteo Messina Denaro". E' una delle indicazioni, fornita in audizione dal sostituto Leonardo Aguesci, acquisite dalla prima commissione del Csm nel corso della pre-istruttoria condotta nei mesi scorsi, che ha portato alla decisione di avviare la procedura di trasferimento per incompatibilita' ambientale del procuratore capo di palermo Francesco Messineo, e contenuta nell'atto di incolpazione.



