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Cinema: la Croisette a Milano, da oggi al 19 'Cannes e dintorni'

domenica 16 giugno 2013
Cinema: la Croisette a Milano, da oggi al 19 'Cannes e dintorni'

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Roma, 12 giu. (Adnkronos/Cinematografo.it) - L'incontro all'ultima critica tra Paolo Mereghetti e Bruno Fornara e' un appuntamento fisso della manifestazione "Cannes e Dintorni" (da oggi al 19 giugno) che offre percorsi di lettura nel programma dei film riproposti in lingua originale al pubblico milanese dal palato fino, l'habitue' che frequenta tutto l'anno le proiezioni di pellicole provenienti dai festival di Locarno e Venezia passando per Torino. Quest'edizione di "Cannes a Milano" e' sopravvissuta alla contrazione dei finanziamenti, come la gemella romana, e ha avuto ancora una volta il sostegno di Agis, Anec, Corriere della Sera e Assessorato alla cultura della Provincia. Sarebbe stato un peccato non riuscire a realizzarla perche', dice Mereghetti, "il livello della selezione era altissimo e anche quello dell'interpretazione, davvero grandi attori, tranne la povera Kristin Scott Thomas vestita da Donatella Versace", infierisce e punzecchia il collega sul film di Nicolas Winding Refn che, invece, Bruno Fornara difende strenuamente. E cominciano lo show come una coppia rodata di conduttori passando in rassegna ogni film, come se fossero ad una cena con amici che chiedono un consiglio cosa vedere in programma, e dissentendo solo sulla pronuncia di nomi di registi e titoli cinesi. Sul film vincitore, gia' sold out, Mereghetti da' subito la chiave di lettura: "La vie d'Adele di Kechiche ha vinto la Palma perche' Ang Lee aveva rubato il Leone d'oro a Cous cous ai tempi di Lussuria, e ora che era in giuria ha voluto risarcire il collega". Anche Bruno Fornara spiega perche': "La colonna portante e' la scena di passione tra le due ragazze, qualcosa di potente mai vista al cinema. Non e' pornografica e uno resta incantato". L'altro film della prima serata e' Il caso Kerenes di Călin Peter Netzer, rumeno premiato a Berlino, "che racconta, attraverso la vicenda giudiziaria che coinvolge una famiglia matriarcale borghese, la Romania oggi, la furbizia e la corruzione di un paese che sta facendo un salto nella modernita' con una velocita' che le sue forze non supportano". C'e' grande attesa per Un cha'teau en Italie, la terza prova di Valeria Bruni Tedeschi che, come spiega Fornara, "racconta sempre se stessa ma in modo sempre attraente". Mereghetti controbatte preciso: "Racconta sempre di famiglie ricche e viziate, che potrebbe non fregare nulla a nessuno, ma le racconta in modo sghembo, ti fa tenerezza e si ride molto". (segue)