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Sparatoria p. Chigi: la voce di Preiti dopo l'arresto al Grr, volevo uccidere

domenica 16 giugno 2013
Sparatoria p. Chigi: la voce di Preiti dopo l'arresto al Grr, volevo uccidere

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Roma, 13 giu. - (Adnkronos) - "Sono arrivato ieri, volevo fare qualcosa di eclatante contro i politici, so che c'e' il giuramento del governo oggi. Volevo colpire dei politici, due o tre, non lo so...e volevo uccidere. Poi ho visto che era difficile colpirli, non c'era nessuno di loro, e ho sparato contro la prima divisa che ho visto, ho sparato alla cieca, non so... non li ho scelti, non ce l'ho con i carabinieri, mi dispiace parecchio per quelle due persone". A parlare e' Luigi Preiti, sentito dagli investigatori poche ore dopo i fatti, e la cui voce e' stata trasmessa questa mattina nelle edizioni Gr2 e Gr1 per la prima volta e in esclusiva. Lo scorso 28 aprile, davanti a Palazzo Chigi, il disoccupato calabrese sparo' all'impazzata contro due carabinieri di guardia davanti a Palazzo Chigi, nel giorno del giuramento del governo. Preiti spiega anche i motivi del suo gesto. "Sono stato costretto ad andare a vivere con i miei genitori a 50 anni, perche' mi sono separato dalla moglie, perche' non lavoro, ce la faccio a mala pena per le sigarette.. e questi intanto mangiano dalla mattina alla sera e fanno quello che vogliono", aggiunge. Intanto l'indagine prosegue mentre le condizioni di Giangrande, il carabiniere ferito, migliorano lentamente.