Roma, 13 giu. - (Adnkronos) - "In arrivo ad agosto le prime etichette relative all'impatto ambientale di alcuni prodotti, tra cui il vino". Così il direttore generale del ministero dell'Ambiente Corrado Clini, in occasione della firma del protocollo che il ministero ha firmato oggi con Conserve Italia. Le etichette, adottate da alcune aziende per i propri prodotti, rispondono a criteri internazionali. Per quanto riguarda il vino, le etichette prevedono quattro indicatori (acqua, aria, territorio e vigneto), mentre sugli altri prodotti (tra cui formaggi, acqua in bottiglia, soft drink, caffè) sarà indicata l'impronta di carbonio (carbon footprint). Obiettivo, evitare l'effetto greenwashing delle 'diciture arbitrarie'. "Questa misura - spiega Clini - serve anche per orientare gli investimenti delle aziende", perché permette di analizzare il ciclo di vita di un prodotto (il Life Cycle Assessment o Lca), dalla coltivazione alla distribuzione, e capire dove è meglio agire per ridurre l'impatto ambientale.




