Milano, 13 giu. (Adnkronos) - Seduta ancora incerta sui principali listini europei che limano, nel corso della seduta, i ribassi segnati in mattinata sulla scia del tonfo di Tokyo. La piazza giapponese lascia sul terreno il 6,35%, complice il rialzo dello yen nei confronti del dollaro e i timori che la Federal Reserve possa iniziare a ridurre il programma di sostegno all'economia. Occhi puntati anche sul tema del programma Omt della Bce a sostegno dei titoli di Stato dei Paesi periferici dell'Ue. A fine giornata l'indice Ftse Mib registra un progresso dello 0,57% a 16.116 punti mentre lo spread tra Btp decennali e omologhi tedeschi chiude a quota 280. Oggi il Tesoro ha collocato Btp a 3 e 15 anni per circa 4,9 miliardi di euro con rendimenti in aumento rispetto all'emissione di un mese fa. Il titolo a 3 anni ha registrato un rendimento del 2,38%, dall'1,92% precedente, mentre il 15ennale e' stato collocato al 4,67% (dal 4,07%). In aumento il rapporto di copertura. Maglia nera in Europa per Francoforte che cede lo 0,69%, rialzo frazionale invece per Parigi +0,11% e Londra +0,08%. In flessione le piazze di Madrid -0,64%, Lisbona -0,58%, Zurigo -0,38% e Amsterdam -0,13%. A piazza Affari scambiano positivi i bancari, mentre soffre Buzzi Unicem. Miglior performance per il titolo Bpm +4,71%, seguito da Mediobanca +2,90%, Intesa Sanpaolo a 1,324 euro (+2,56%) e Unicredit a 3,94 (+2,50%). In spolvero anche Bper +2,41%, Ubi Banca +2,09% e Banco Popolare +1,68%. Tra i rialzi bene Fonsai +4,06% e Parmalat +3,35%, Telecom Italia chiude a 0,542 euro (+0,56%), sui report di alcune banche d'affari che stimano benefici da una fusione fra Telecom e 3 Italia e dalla separazione della rete di accesso del gruppo. Vendite su Buzzi Unicem -2,72%, in frenata anche Impregilo -2,03% e Atlantia -1,99%. Sull'All Share Rcs, dopo essere stata sospesa dalle contrattazioni, chiude a 3,80 euro (+12,69%). Oggi il cda di Rcs si riunisce per definire il prezzo di emissione delle nuove azioni dell'aumento di capitale.



