Siena, 14 giu- (Adnkronos) - "Il processo di modifica allo statuto della Fondazione Mps e' stato condotto in tutta fretta, non tenendo conto del dibattito pubblico, ne' tantomeno dell'assenza di un rappresentante dei senesi. Questo e' un dato di fatto". Si apre cosi' l'intervento di Eugenio Neri su uno dei temi piu' importanti nell'agenda del neonato consiglio comunale di Siena. "Fin dai giorni della campagna elettorale, abbiamo sempre sottolineato l'assoluta fretta che ha caratterizzato il processo di modifica statutaria messo in atto da Palazzo Sansedoni. Una fretta - osserva l'ex candidato sindaco delle liste civiche di centrodestra - a cui si aggiunge una mancata condivisione delle stesse modifiche. Come ho gia' ricordato piu' volte, il commissario Laudanna invito' il presidente Mancini a non procedere a nessuna modifica dello statuto in assenza di un rappresentante democraticamente eletto dai cittadini. Alcune proposte pervennero infatti al Commissario che non procedette all'invio alla Fondazione, giustificandosi con la terzieta' della sua figura rispetto alla vicenda di modifica statutaria. Non e' dunque possibile affermare che il processo di revisione dello statuto della Fondazione e' avvenuto dopo un'ampia consultazione". Eugenio Neri insiste su quello che lui stesso definisce "un processo di modifica statutaria che i vertici di Palazzo Sansedoni vogliono spacciare per inesorabile ed inevitabile". "Se si proseguira' su questa strada, la Fondazione si trasformera' in uno organismo di carta. Un guscio vuoto - osserva Neri - a causa delle ulteriori dismissioni di quote che indeboliranno ancora di piu' la sua posizione di azionista. Dismissioni che, e' bene ricordarlo, saranno condotte in tutta fretta ben prima di aver tentato di recuperare i crediti presenti presso gli altri istituti bancari. Inoltre, grazie alla richiesta di nuove ricapitalizzazioni verso la Banca, il patrimonio dei senesi sara' ulteriormente diminuito, in concomitanza con il pagamento degli interessi sui bond (corrisposti verosimilmente con altre azioni)". (segue)



