Isola del Giglio (Grosseto), 15 giu. - (Adnkronos) - E' buono lo stato delle acque all'isola del Giglio dopo un anno e mezzo di permanenza del relitto della nave Costa Concordia, naufragata il 13 gennaio 2012. La notizia e' stata data oggi alla popolazione isolana dall'Osservatorio sul recupero della Costa Concordia, l'organismo di controllo presieduto da Maria Sargentini per la Regione Toscana, nel corso del periodico incontro di informazione sullo stato dei lavori del grande cantiere appena fuori dal porto; era presente, nella sala del consiglio comunale al Castello, il sindaco del Comune del Giglio Sergio Ortelli. A fornire il quadro scientifico della situazione sono stati, attraverso le ricerche effettuate nell'ambito dei compiti dell'Osservatorio, i gruppi di studio composti da Arpat, Ispra e dalle Universita' di Firenze, Pisa, Roma, Cagliari e dall'Universita' Politecnica delle Marche. L'insieme dei dati, pur nel permanere del relitto nelle acque del Giglio, dice che siamo di fronte ad uno stato del mare senza problemi specifici e particolari, non difforme da quello del resto delle acque isolane e della regione. A confermarlo, hanno sottolineato gli studiosi, sono stati, accanto alle analisi piu' tradizionali, testimoni incapaci di mentire: colonie di mitili e ricci, messe sul luogo appositamente, e pesci; tutti prelevati periodicamente a campione, esaminati e risultati privi di differenze dai loro simili residenti nelle altre zone della costa toscana. (segue)



