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Caso Orlandi: il 22 giugno 1983 la scomparsa di Emanuela/Scheda (2)

domenica 16 giugno 2013
Caso Orlandi: il 22 giugno 1983 la scomparsa di Emanuela/Scheda (2)

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(Adnkronos) - LE RICERCHE E LE MISTERIOSE TELEFONATE- Dopo le prime, infruttuose ricerche, condotte direttamente dalla famiglia (le forze dell'ordine avevano infatti inizialmente pensato ad una scappatella), cominciano le telefonate.Si tratta principalmente di sciacalli e mitomani, ma il 25 giugno, si apre una pista importante: la telefonata di un uomo, che si identifica come "Pierluigi" e parla un italiano senza inflessioni dialettali, racconta che la propria fidanzata avrebbe incontrato in Campo dei Fiori, due ragazze. Una delle due, che diceva di chiamarsi Barbara, vendeva cosmetici ed aveva con se' un flauto. Un amico le aveva consigliato di suonare in pubblico ma "Barbara" si vergognava dei suoi occhiali, che usava per suonare. Per la famiglia Orlandi , si apre uno spiraglio di speranza: Emanuela, infatti, si era sempre vergognata dei propri occhiali, e suonava il flauto. In una seconda telefonata, 3 ore piu tardi, "Pierluigi" aggiunge un altro particolare significativo: gli occhiali della ragazza sono "a goccia, per correggere l'astigmatismo". Il giorno successivo una nuova telefonata. "Pierluigi" afferma di avere 16 anni, e di trovarsi in un ristorante di una localita' marina, insieme ai propri genitori, ed aggiunge che "Barbara" avrebbe dovuto suonare il flauto al matrimonio della sorella, ma non fornisce elementi per rintracciare la ragazza e rifiuta un appuntamento in Vaticano che lo zio di Emanuela gli chiede.Due giorni dopo, altra telefonata, altra persona. Mario, che sostiene di avere 35 anni, afferma di aver visto un uomo con due ragazze, che vendevano cosmetici. Una delle due ragazze dice di chiamarsi "Barbara" e di essere di Venezia. (segue)