Lucca, 22 apr. - (Adnkronos) - Il Reparto Operativo dei Carabinieri di Lucca alle prime luci dell'alba ha dato esecuzione a 15 ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip del Tribunale di Lucca e a 3 misure di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L'operazione, che ha visto impegnati 70 carabinieri dei Comandi Provinciali di Lucca, Firenze, Pisa, Prato e Reggio Emilia, oltre ad unita' cinofile del Nucleo Cinofili di Pisa, ha permesso di sgominare una banda italo-albanese dedita allo spaccio di droga. L'indagine, denominata 'Extremis', nata da una costola di una precedente attivita' investigativa condotta nel 2011 che venne denominata 'Four Cakes' e che allora porto' all'arresto di 13 persone, e' stata condotta attraverso una serie articolate di attivita', molte delle quali tecniche, pedinamenti, appostamenti, che hanno consentito di individuare, localizzare e smantellare una delle tante organizzazioni criminali operanti nel settore, composta prevalentemente da cittadini di nazionalita' albanese. Le indagini sono partite da un ristorante vicino a Lucca, a Porcari, dove era stata notata una notevole e insolita affluenza di persone, anche in orari diversi da quelli in cui solitamente l'attivita' era aperta al pubblico. Lo spaccio partiva dal locale, dove la banda aveva la sua 'sede', e spesso la cessione di droga avveniva dentro al ristorante. Tutte le intermediazioni avvenivano utilizzando un linguaggio convenzionale con parole del tipo: 'vino', 'bacini', 'attrezzatura', 'mezzo giro di mura', 'la scarpa bianca', 'le rose', per indicare la quantita' e il tipo di droga sotto falsi riferimenti a tavoli, cene, posti, bevute. Sono stati sequestrati 6 kg di stupefacente. Uno degli arrestati deve rispondere anche di sfruttamento della prostituzione.



