Genova, 24 apr. - (Adnkronos) - Appropriazione indebita, ricliclaggio, truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche sono i reati attribuiti all'ex tesoriere della Lega Francesco Belsito, arrestato questa mattina a Genova. Con Belsito sono finiti in manette Stefano Bonet, residente a San Dona' di Piave, Romolo Girardelli e Stefano Lombardelli, entrambi residenti a Genova, colpiti dall'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Milano. Nell'ambito dell'indagine sono indagate altre quattro persone. Il provvedimento trae origine dalle indagini compiute sulla gestione di fondi della Lega Nord e l'illecito trasferimento all'estero di 5,7 milioni di euro che Belsito aveva effettuato negli ultimi giorni del 2011. Secondo gli inquirenti, dalle indagini emerge che Belsito era il fulcro di una rete di soggetti stabilmente legati tra loro da un accordo criminoso. L'accordo era principalmente finalizzato all'illecito sfruttamento delle entrature politiche imprenditoriali e bancarie vantate dagli indagati. Queste entrature venivano usate per facilitare il conferimento alle societa' del gruppo di Bonnet di ingenti commesse di ricerca e sviluppo, illecite perche' totalmente o quasi fittizie.


