Roma, 26 apr. - (Adnkronos) - "I risultati delle analisi commissionate dal pm Raffaele Guariniello pongono ancora una volta in rilievo i rischi derivanti dalla contraffazione dei prodotti, una piaga che, oltre a quello dei liquidi per sigarette elettroniche, colpisce anche molti altri settori in Italia. Contraffazione, insieme al contrabbando dei prodotti da tabacco, giunto ormai all'l'8,5% del totale del consumo di sigarette (dati Kpmg), sono i principali responsabili della diminuzione delle entrate fiscali, e su questi si auspica il sempre piu' forte intervento preventivo e repressivo da parte dello Stato". Massimiliano Mancini, presidente dell'Associazione Nazionale Fumo Elettronico (Anafe), che riunisce oltre l'80% degli operatori di mercato, riafferma con forza l'importanza per i cittadini, consumatori di rivolgersi solo ai rivenditori autorizzati. "Come tutti i prodotti per i quali e' autorizzata la vendita solo in presenza dell'etichetta con marchio Ce, anche i flaconcini per le ricariche delle sigarette elettroniche sono sottoposti ad attenti controlli da parte delle autorita' competenti - sottolinea - I consumatori devono poter esercitare il proprio diritto all'acquisto di prodotti sicuri in luoghi autorizzati e la nostra Associazione appoggera', come ha fatto fino ad ora, tutte le azioni volte ad eliminare il pericoloso ed estremamente dannoso fenomeno della contraffazione, collaborando in maniera attiva affinche' vengano fermati e puniti coloro che esercitano attivita' criminali nei confronti della salute dei cittadini". (segue)



