Roma, 11 nov. (Adnkronos) - "L'Ufficio Co.Re.Co.Co. dalla data del mio insediamento, alla luce di quelli che sono stati i ben noti sviluppi inquirenti, ha sempre operato con il massimo della trasparenza, precisione e accuratezza in ossequio alle normative e regolamentazioni vigenti sia regionali che nazionali". Lo precisa Valentina Corrado, presidente del Comitato Regionale di Controllo Contabile del Lazio. "In particolare, in materia di rendiconti sulle spese di funzionamento dei gruppi consiliari, relativi all'anno 2012" il Co.Re.Co.Co. rileva che "la struttura amministrativa di supporto al comitato, in relazione alle attività di cui alla precedente legislatura, come chiaramente prescritto dall'articolo 4 della legge regionale 6/73, ha curato la puntuale acquisizione di tutte le relazioni sull'impiego dei fondi proprio al fine di eseguire un effettivo approfondimento sulla gestione, e destinazione, dei medesimi". "Alla luce della normativa introdotta dal decreto 174 e recepito dalla legge regionale 4/2013 - spiega - l'attuale organo di controllo non è chiamato ad interloquire direttamente con la Corte dei Conti per gli adempimenti connessi alla trasmissione dei rendiconti". "Ciò precisato, anche in questa sede si ribadisce la piena adesione del Co.Re.Co.Co. ai processi di apertura verso un sistema più trasparente - conclude - tesi all'agevolazione dei controlli da parte della Corte Dei Conti sugli impieghi del denaro pubblico amministrato dai singoli gruppi consiliari".



