Firenze, 11 nov. - (Adnkronos) - "La liberta' religiosa e' il fondamento di ogni altro diritto, ma deve essere accolta e discussa nello spazio pubblico. Ogni scelta religiosa contribuisce a costituire lo spazio pubblico, ne rappresenta un possibile arricchimento anche dal punto di vista razionale. L'idea di un consenso per sottrazione o per semplice intersezione sembra meno feconda di un consenso a partire da un dialogo per la verità, nel quale l'obiettivo non sia eliminare le divergenze, ma confrontarsi sulle strade per costruire una convivenza pacifica. In tal modo potrebbe costruirsi una cultura davvero umana". Lo ha detto l'arcivescovo di Firenze, cardinale Giuseppe Betori intervenendo oggi pomeriggio, nel salone di Carlo VIII in Prefettura, al convegno "La libertà religiosa, un diritto della persona", promosso dalla Fondazione Spadolini Nuova Antologia. Il card. Betori ha poi ricordato che il prossimo Convegno ecclesiale nazionale, che si terrà a Firenze nel 2015, sarà dedicato al tema del rapporto tra fede cristiana e umanesimo. "In Gesù Cristo il nuovo umanesimo, il titolo scelto per il convegno - ha detto il card. Betori -vuole richiamarci al rapporto tra fede e cultura, che rappresenta la dimensione fondamentale di ogni impresa umana. Cardine di questa dimensione è proprio la libertà e la dignità dell'essere umano: è da auspicare che nei lavori di quel Convegno sia dato il giusto rilievo alla centralità della libertà religiosa come elemento decisivo per riconoscere la figura compiuta dell'umano".



