(Adnkronos) - "L'obiettivo della ricerca attraverso questa informazione a tutto campo" spiega la viceministra Guerra "è fornire una conoscenza adeguata delle condizioni in cui versano gli immigrati in Italia, stigmatizzando chiusure e discriminazioni ma anche indicando le buone pratiche e le prospettive di una più fruttuosa convivenza informata ai principi della uguaglianza e delle pari opportunità per tutti" . Per la ministra Kyenge "con il Dossier 2013 si compie un decisivo passo in avanti perché è importante saper spiegare l'immigrazione a tutti, saperne parlare non solo agli addetti ai lavori ma anche a tutta la gente comune che sente parlare di immigrazione solo dai telegiornali quando l'immigrazione diventa cronaca nera, misconoscendo i tanti aspetti positivi che la presenza delle persone immigrate ha per il nostro Paese. La posta in gioco è alta - prosegue la Kyenge - occorre un cambio di mentalità, un cambio di passo che rafforzi un impegno condiviso per fare dell'Italia un Paese più aperto alle persone immigrate, dove esse siano considerate un'opportunità e non un problema coinvolgendole maggiormente nello sviluppo del Paese".



