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Filippine: da immigrati in Italia 'rimesse' per 601 mln a Paese origine

domenica 17 novembre 2013
Filippine: da immigrati in Italia 'rimesse' per 601 mln a Paese origine

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Roma, 12 nov. (Adnkronos/Labitalia) - Ammonta a 601 milioni di euro, secondo le ultime rilevazioni della Fondazione Leone Moressa, il volume delle rimesse che i filippini in Italia hanno mandato al loro paese d'origine in un anno, dal 2010 al 2011. Un 'gettito' che però, a differenza delle altre principali nazioni di destinazione asiatica, risulta in calo: -19,1%. Bologna è la provincia dalla quale defluisce il maggior volume di rimesse verso l'estero da parte dei filippini. "Le rimesse dagli stranieri -spiegano i ricercatori della Fondazione Leone Moressa- rappresentano un cruciale fattore di garanzia e di crescita per le economie in via di sviluppo Occorre considerare il migrante come un soggetto artefice dell'allocazione efficiente delle risorse nei Paesi più arretrati. Il riconoscimento nazionale e internazionale della rimessa come vettore di co-sviluppo ha contribuito nel tempo a ridurre il costo del servizio di 'money tranfert', facendo diventare più trasparenti e competitive le attività dei molteplici operatori che operano in questo settore". "E' anche -fanno notare- per questo motivo che si è evidenziato un aumento considerevole del volume delle rimesse. E' vero d'altro canto che, guardando all'Italia, i 7,4 miliardi di euro mandati all'estero, prodotti nel territorio nazionale, non sono stati spesi o investiti in loco. Per poter contare su queste risorse per i consumi interni e per i processi di investimento, serve che gli immigrati siano nelle condizioni di costruire un progetto di vita nel nostro Paese, anche attraverso la realizzazione di un percorso complessivo di integrazione sociale, economica e lavorativa".