Milano, 12 nov. (Adnkronos) - Nei nove mesi del 2013 l'utile netto di Banca Popolare Commercio e Industria è salito da 29,5 mln di euro dell'analogo periodo 2012 a 32,8 mln (+11,1%). I proventi operativi passano a 253,8 milioni di euro da 247,4 milioni mentre gli oneri operativi scendono a 162,2 milioni di euro da 173,8 milioni. Il risultato della gestione operativa ammonta a 91,6 milioni di euro (contro i 73,6 milioni di euro del 2012). "Il perdurare della crisi economica ha caratterizzato ancora i primi tre trimestri del 2013 -osserva la banca- e un clima di incertezza continua ad avvolgere il nostro Paese: uno scenario economico ancora negativo in cui emerge una crescita delle rettifiche di valore sui crediti. "In questo quadro -sottolinea Giuseppe Calvi, presidente di Bpci- il nostro istituto ha continuato a interpretare il proprio ruolo di Banca di riferimento dei territori in cui opera, non facendo mancare comunque l'opportuna assistenza a famiglie e imprese. Grande attenzione è stata posta al contenimento dei costi operativi ordinari, operazione che ha contribuito all'ottenimento di un soddisfacente risultato economico pur in un contesto non proprio positivo".



